Alla scoperta della Trieste Plurale con i nostri tour urbani guidati da Francesca Pitacco nelle notti in Cavana, tra le storie di Barriera e durante i “caldi” anni del Governo Militare Alleato. Prenotazioni: eventi@cizerouno.it Leggi tutto ›
A Parigi i delegati litigavano sul futuro di Trieste. Nello stesso agosto 1946, sulla rotta Vienna-Udine, due C-47 americani venivano abbattuti dai caccia jugoslavi. Ultimatum a 48 ore, sospensione dei voli, Patterson che vola da Tito nella tenuta di Brdo. I sopravvissuti al Posto 36 di Gorizia chiedono un caffè. Le bare tornano per la stessa strada. Dal Giornale Alleato di Trieste: la guerra non dichiarata per il controllo della città. Leggi tutto ›
Trieste d’estate brucia. La Controra mappa il caldo urbano a Trieste attraverso le memorie dei cittadini: una cartografia partecipativa bilingue italiano-sloveno, un’installazione immersiva al Cavò, un prototipo di città più vivibile. Il progetto è finanziato dal bando RE-ACTIVE, Interreg Italia-Slovenia 2021-2027, con un contributo di 12.000 euro: tra ventisette progetti valutati in regione, si è classificato terzo, ottenendo il punteggio massimo assoluto nel criterio dell’innovatività. Leggi tutto ›
Nel maggio 1976, pochi giorni dopo il terremoto del Friuli, Trieste fece una cosa precisa: trasformò i suoi quadri in denaro. Quattro serate, quasi trecento opere donate da artisti e collezionisti, diciannovemilioni cinquecentotrentunomila lire raccolte. Una storia di solidarietà concreta e di una città che sapeva già come muoversi insieme. Leggi tutto ›
Il 7 maggio 1976 Tito manda un telegramma a Leone. Il giorno prima, il Friuli era crollato. A Fiume e a Pola si facevano le file per donare sangue. A Trieste una zingara prediceva nuove scosse e un ragazzo cecoslovacco arrivava dal mare su un materassino di gomma. Gli accordi di Osimo aspettavano in un cassetto. La scossa aveva attraversato il confine. La terra non sa cosa sia. Leggi tutto ›
Il 6 maggio 1976, alle 21.00, una scossa di magnitudo 6.4 durò 59 secondi e rase al suolo interi paesi del Friuli. Novecentottantanove morti, duecentomila senzatetto. Trieste non fu colpita — ma sentì, e rispose. Tre libri trovati su una bancarella in piazza Garibaldi hanno riaperto quei mesi: i diari di un direttore di giornale che scrisse ogni mattina per cinque mesi, un romanzo che ha trasfigurato il disastro in letteratura, una rassegna stampa che racconta come una città si mobilitò attraverso le sue reti culturali, i suoi artisti, la sua memoria. Dentro ci abbiamo trovato pregiudizi che si incrinano, confini che si attraversano, una solidarietà corporea e trasversale che ancora oggi fa domande. Leggi tutto ›
«La scuola delle prime emozioni» «Un luogo di presidi umani di solidarietà e accoglienza» «Un posto dove provo un piacere fisico a ritornare» sono alcune delle descrizioni che del quartiere di Cavana hanno dato i protagonisti di Cavana Stories, immagini, voci e suoni dalle memorie del cuore popolare di Trieste il progetto che Cizerouno ha realizzato grazie al bando ricerche etnografiche della Regione Friuli Venezia Giulia e che verrà presentato al pubblico sabato 28 marzo 2026 alle ore 19 con una mostra multimediale pop-up al Cavò in via San Rocco 1 in Cavana. Leggi tutto ›
Comunità InterCulturali Antirazziste – Storie in Movimento è un progetto nazionale promosso dall’associazione Terzo Millennio – Laboratorio di Umana Solidarietà (Lecce), Cizerouno (Trieste), Bianco e Nero (Roma) finanziato da UNAR, che coinvolge tre città — Trieste, Roma e Lecce — nella Settimana di Azione contro il Razzismo, dal 14 al 22 marzo 2026.
A Trieste un programma con proiezioni, trekking urbani, visite guidate e reading.
Benvenuti! Leggi tutto ›
Francesca Pitacco torna a guidare un nuovo percorso promosso da Cizerouno, alla scoperta della storia di Piazza Unità.
L’itinerario propone uno sguardo alla piazza prima dell’avvento della fotografia, ricostruendone l’aspetto originario, le funzioni e le trasformazioni attraverso fonti storiche e documenti d’archivio. Leggi tutto ›
Con “Per li rami”, quattro nuovi itinerari turistico-letterari partono dal Giardino Pubblico di Trieste.
Anita Pittoni, Scipio Slataper, Virgilio Giotti e Srečko Kosovel i primi quattro protagonisti.
Sabato 14 febbraio 2026 alle ore 10.30 la presentazione del progetto. Leggi tutto ›