Amos Gitai (Haifa, 1950), durante gli studi di architettura (1971 – 1975) con la sua camera Super -8, regalatagli dalla madre, realizza molti film sperimentali e studi sulla luce e sulla materia. Durante il suo dottorato a Berkley (1976-1979) scopre… Leggi tutto ›
Cizerouno, per la prima Videonotte organizzata dalla Casa dell’Arte, propone due cortometraggi di Amos Gitaï. Leggi tutto ›
Estate 1977, Trieste, due amici al bar: Piero Kern e Giorgio Voghera fotografati da Laura Schreiber Leggi tutto ›
Piero Kern, «il cugino di Leo Castelli», ricordato a cinque anni dalla scomparsa, inaugura una serie di incontri e manifestazioni dedicate a figure di artisti, intellettuali e scrittori che si sono posti “ai confini dell’ebraismo e in un ebraismo ai confini”. Leggi tutto ›
Ponterosso come luogo “mitico” nella memoria degli Jugoslavi. Melita Richter, sociologa, compone questo testo attraverso ricordi personali, incontri e citazioni letterarie. Leggi tutto ›
Venerdì alle ore 17.15 in piazza della Borsa, Vlasta Polojaz, psicoanalista, Mouna Fares, mediatrice culturale e interpete dall’arabo, Ervin Hladnik Milharčič, giornalista, inviato in medio oriente, parleranno di Vladimir Bartol e della sua opera più famosa, Alamut pubblicato nel 1938 e da poco riedito da Castelvecchi. Leggi tutto ›
Il 26 gennaio 2013 alla Biblioteca statale Stelio Crise di Trieste si tiene Bianco come la neve, nero come l’inchiostro, laboratorio creativo gratuito per bambini liberamente ispirato alle fotografie di Alija M. Akšamija. L’appuntamento si inserisce nel progetto Ivo Andrić a 120 anni dalla nascita promosso da Cizerouno con il contributo della Regione FVG e della Camera di Commercio di Trieste. A cura di Susan Petri e Daniela Derossi, il laboratorio porta i più piccoli a scoprire la Bosnia e i luoghi di Andrić attraverso il bianco e nero di Akšamija, tra paesaggi, volti e il grande ponte sulla Drina. Leggi tutto ›
Nel 2012, per i 120 anni dalla nascita di Ivo Andrić, Cizerouno porta per la prima volta in Italia la mostra fotografica Alija M. Akšamija, ritratti di Bosnia, inaugurata a Trieste alla Biblioteca statale “Crise”. Akšamija, pioniere della fotografia nella Jugoslavia socialista, ha vissuto a Višegrad — la città di Andrić — e negli anni ’70 ha realizzato ritratti memorabili dello scrittore accanto al celebre ponte sulla Drina. La mostra, curata da Mila Lazić e Massimiliano Schiozzi, documenta anche la Bosnia attraverso natura, architetture e volti, con il bianco e nero inconfondibile di un maestro della fotografia del Novecento. Leggi tutto ›
Giovedì 29 novembre 2012 dalle ore 17 si inaugura la mostra di Tanja Deman e Vesna Jovanović Deserted utopia Collage fotografici tra futuro utopico, fantasia onirica e un incerto passato. Bookshop del Museo Revoltella Museo Revoltella via Diaz 27, Trieste… Leggi tutto ›
Il 5 maggio 2012 Trieste ospita la prima tappa italiana della presentazione della bibliografia generale di Ivo Andrić: oltre 15.600 voci in 49 lingue, 1.706 libri e migliaia di saggi e studi su uno degli scrittori più tradotti al mondo. Il volume, curato dalla Matica Srpska di Novi Sad dopo due anni di ricerche internazionali, viene presentato alla Biblioteca statale Crise nell’ambito delle celebrazioni per il 120° anniversario dalla nascita dello scrittore bosniaco, promosse da Cizerouno. A seguire, un percorso letterario nella Trieste degli anni ’20, sulle tracce di Andrić diplomatico del consolato del Regno dei Serbi, Croati e Sloveni. Leggi tutto ›