Varcare la fontiera: dentro il mio viaggio

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Uno dei disegni presenti in mostra

Da sabato 23 gennaio 2016 (inaugurazione alle ore 17)  e fino al 14 febbraio 2016 nello spazio espositivo Altrove in piazzetta Tor Cucherna 8/A si potrà visitare la mostra Dentro il mio viaggio. Immaginare la propria identità oltre i limiti del corpo, a cura di Federico Sandri.

La mostra, realizzata in collaborazione con il Trieste Film Festival, fa parte del progetto multidisciplinare Varcare la frontiera (identità #3) promosso e realizzato dall’Associazione culturale Cizerouno con il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia. Il progetto, ideato da Mila Lazić e Massimiliano Schiozzi e coordinato da Anna Krekic, indaga il tema della frontiera nelle sue diverse accezioni (frontiera politico-amministrativa, culturale, sociale, identitaria e di genere) e si è articolato tra il 2014 e il 2016 in differenti segmenti tematici proponendo mostre, installazioni, incontri, convegni e proiezioni.

La mostra Dentro il mio viaggio. Immaginare la propria identità oltre i limiti del corpo fa parte del segmento di Varcare dedicato alle “frontiere di genere” e affronta il tema della RCS (Riconversione Chirurgica del Sesso), settore in cui l’ospedale di Cattinara di Trieste rappresenta uno dei centri di eccellenza a livello nazionale. La mostra e alcuni appuntamenti presso il Cinema dei Fabbri di Trieste fanno parte delle iniziative di Varcare confluite nel calendario del Trieste Film Festival 2016: tre giornate dedicate alla straordinaria vita della scultrice Fiore de Henriquez (28 gennaio), alle frontiere di genere (29 gennaio) e a Pier Paolo Pasolini (30 gennaio).

La mostra racconta il difficile percorso affrontato dalle persone transessuali in attesa della Riconversione Chirurgica del Sesso attraverso le testimonianze raccolte nell’ambito del progetto “Transizioni Attive”, coordinato da Federico Sandri presso i reparti di Chirurgia Plastica e di Urologia dell’Ospedale di Cattinara di Trieste nel biennio 2012-2013 e finanziato dalla Regione Friuli Venezia Giulia.

L’allestimento, una suggestiva installazione ideata e realizzata dall’artista e fotografa triestina Simona Dibitonto, narra il percorso di transizione da un sesso all’altro attraverso disegni, scritti e voci che rappresentano frammenti di vita e di identità con cui i protagonisti di queste storie hanno trovato la forza di raccontarsi con coraggio e senza falsificazioni.

La selezione delle testimonianze esposte racconta le difficoltà del percorso di transizione trasmettendo, con semplicità e naturalezza, i dubbi e le preoccupazioni, i sogni e le aspettative di persone che, al pari delle altre, vivono nella speranza di un domani migliore.

In mostra i visitatori potranno anche ascoltare alcune delle storie raccolte nel corso del progetto. A narrarle sono le voci di chi sta dall’altra parte della “barricata”: il personale di alcuni Centri di Salute Mentale e della Clinica Psichiatrica racconta vissuti e frammenti di percorsi di transito in un’esperienza di immedesimazione, di scambio di ruoli, di panni indossati, per vivere una seconda pelle emotiva.

 

Dentro il mio viaggio. Immaginare la propria identità oltre i limiti del corpo

Altrove, piazzetta Tor Cucherna 8/A, Trieste

24 gennaio-14 febbraio 2016

inaugurazione: sabato 23 gennaio ore 17

orario: gio-ven 17-19, sab-dom 10.30-13

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