Il 6 maggio 1976, alle 21.00, una scossa di magnitudo 6.4 durò 59 secondi e rase al suolo interi paesi del Friuli. Novecentottantanove morti, duecentomila senzatetto. Trieste non fu colpita — ma sentì, e rispose. Tre libri trovati su una bancarella in piazza Garibaldi hanno riaperto quei mesi: i diari di un direttore di giornale che scrisse ogni mattina per cinque mesi, un romanzo che ha trasfigurato il disastro in letteratura, una rassegna stampa che racconta come una città si mobilitò attraverso le sue reti culturali, i suoi artisti, la sua memoria. Dentro ci abbiamo trovato pregiudizi che si incrinano, confini che si attraversano, una solidarietà corporea e trasversale che ancora oggi fa domande. Leggi tutto ›
«La scuola delle prime emozioni» «Un luogo di presidi umani di solidarietà e accoglienza» «Un posto dove provo un piacere fisico a ritornare» sono alcune delle descrizioni che del quartiere di Cavana hanno dato i protagonisti di Cavana Stories, immagini, voci e suoni dalle memorie del cuore popolare di Trieste il progetto che Cizerouno ha realizzato grazie al bando ricerche etnografiche della Regione Friuli Venezia Giulia e che verrà presentato al pubblico sabato 28 marzo 2026 alle ore 19 con una mostra multimediale pop-up al Cavò in via San Rocco 1 in Cavana. Leggi tutto ›
Con “Per li rami”, quattro nuovi itinerari turistico-letterari partono dal Giardino Pubblico di Trieste.
Anita Pittoni, Scipio Slataper, Virgilio Giotti e Srečko Kosovel i primi quattro protagonisti.
Sabato 14 febbraio 2026 alle ore 10.30 la presentazione del progetto. Leggi tutto ›
Il 7 maggio 1976 Tito manda un telegramma a Leone. Il giorno prima, il Friuli era crollato. A Fiume e a Pola si facevano le file per donare sangue. A Trieste una zingara prediceva nuove scosse e un ragazzo cecoslovacco arrivava dal mare su un materassino di gomma. Gli accordi di Osimo aspettavano in un cassetto. La scossa aveva attraversato il confine. La terra non sa cosa sia. Leggi tutto ›
Un paio di jeans visti per le strade di Trieste nel dopoguerra: da quella visione Adriano Goldschmied costruì un impero della moda. Quarant’anni dopo, i turchi del Borgo Teresiano vendevano centinaia di jeans al giorno agli acquirenti che arrivavano dall’altra parte della frontiera. Oggi quei negozi hanno chiuso, Goldschmied non c’è più. Ponterosso Memorie raccoglie i frammenti di una storia straordinaria che Trieste rischia di dimenticare. Leggi tutto ›
C’è un filo che attraversa questa edizione di Varcare la frontiera_Tolleranza e non passa per le gallerie. Passa per le aule del Liceo Petrarca e del Deledda Fabiani, per i tavoli della Caritas diocesana, per le strade di Barriera Vecchia. Studenti, scout, gruppi parrocchiali: ciascuno è arrivato al progetto da un posto diverso e ne è uscito con qualcosa che non aveva prima. Manifesti costruiti a mano, parole scomode discusse, il Vescovo Enrico Trevisi che rovescia il concetto di tolleranza. Leggi tutto ›
Comunità InterCulturali Antirazziste – Storie in Movimento è un progetto nazionale promosso dall’associazione Terzo Millennio – Laboratorio di Umana Solidarietà (Lecce), Cizerouno (Trieste), Bianco e Nero (Roma) finanziato da UNAR, che coinvolge tre città — Trieste, Roma e Lecce — nella Settimana di Azione contro il Razzismo, dal 14 al 22 marzo 2026.
A Trieste un programma con proiezioni, trekking urbani, visite guidate e reading.
Benvenuti! Leggi tutto ›
Francesca Pitacco torna a guidare un nuovo percorso promosso da Cizerouno, alla scoperta della storia di Piazza Unità.
L’itinerario propone uno sguardo alla piazza prima dell’avvento della fotografia, ricostruendone l’aspetto originario, le funzioni e le trasformazioni attraverso fonti storiche e documenti d’archivio. Leggi tutto ›
Barriera Vecchia è il quartiere più popolare e multiculturale di Trieste — una città nella città, con una storia di coesistenza, filantropia e trasformazione che pochi triestini conoscono davvero. Prenota il tuo tour! Leggi tutto ›
Dal 14 gennaio al 21 febbraio 2026 fa tappa a Trieste, al Cavò in via San Rocco, Yugo Logo il progetto itinerante di Ognjen Ranković e Antonio Korača sul design della Jugoslavia. Sabato 17 gennaio un talk con i curatori del progetto. Leggi tutto ›