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Anita Pittoni (1901 – 1982), scrittrice, poetessa, editrice e pioniera dell’artigianato artistico contemporaneo, è la prima donna ad avere un busto al Giardino pubblico, opera di Nino Spagnoli. Il suo itinerario ci porta al Giardino Wulz e al Parco di San Giovanni. Accanto ai suoi scritti le pagine di Peppe Dell’Acqua, Diana De Rosa, Lina Galli, Claudio Grisancich, Fabrizia Ramondino, Pino Roveredo, Silvia Zetto Cassano.
➳ Letture suggerite
Per li rami con Anita Pittoni
✤ Diana De Rosa, Scatti di follia, Trieste, Comunicarte Edizioni, 2025
✤ Claudio Grisancich, Quasi un’autobiografia in Conchiglie, Trieste, Lint, 2011
✤ Bruno Maier, Scrittori triestini del Novecento, Trieste, Lint, 1968 ed. 1991
✤ Anita Pittoni, Note autobiografiche (conversazione al Soroptimist giugno 1951) in Bruno Maier, Due scritti inediti di Anita Pittoni in «Archeografo triestino», vol. CI/1993
✤ Fabrizia Ramondino, Passaggio a Trieste, Torino, Einaudi, 2000
✤ Pino Roveredo, Capriole in salita, Trieste, Lint, 1996; Milano, Bompiani, 2000
✤ Silvia Zetto Cassano, Foresti, Trieste, Comunicarte Edizioni, 2016
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