Storie in movimento: Trieste contro il Razzismo, 16-21 marzo 2026
L’UNAR — Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali, nasce nel 2003 per recepire una direttiva europea che obbligava ogni Stato membro a dotarsi di un organismo contro le discriminazioni. Ogni anno, in occasione del 21 marzo — Giornata Internazionale per l’Eliminazione della Discriminazione Razziale, istituita dall’ONU in memoria del massacro di Sharpeville del 1960 — promuove la Settimana di Azione contro il Razzismo, mobilitando scuole, università, associazioni ed enti culturali su tutto il territorio nazionale.
Per la XXII edizione, dal 14 al 22 marzo 2026, l’UNAR ha selezionato soltanto 5 progetti di dimensione nazionale su oltre cento domande pervenute: Storie in Movimento — promosso da Cizerouno con Terzo Millennio (Lecce) e Bianco e Nero (Roma) — è uno di questi.
Dal 14 al 22 marzo 2026, Trieste, Roma e Lecce si uniscono nella Settimana di Azione contro il Razzismo con Storie in movimento: laboratori, cinema, trekking urbano e performance per costruire narrazioni antirazziste nei quartieri multiculturali.
Il progetto
Comunità InterCulturali Antirazziste – Storie in Movimento è un progetto nazionale promosso dall’associazione Terzo Millennio – Laboratorio di Umana Solidarietà (Lecce), Cizerouno (Trieste), Bianco e Nero (Roma) e finanziato da UNAR – Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali che coinvolge tre città — Trieste, Roma e Lecce — nella Settimana di Azione contro il Razzismo, dal 14 al 22 marzo 2026.
Il progetto nasce dalla convinzione che i quartieri multiculturali non siano luoghi di conflitto ma di trasformazione. Aree considerate periferiche che hanno conosciuto una rinascita proprio grazie all’intreccio di comunità, culture e storie diverse. Attraverso laboratori di storytelling, trekking urbani, proiezioni cinematografiche ed eventi comunitari, il progetto raccoglie e restituisce narrazioni antirazziste di vita quotidiana, distillate dall’incontro tra chi abita quegli spazi.
Il risultato è una Mappa Virtuale Interculturale — archivio vivo di voci, luoghi ed esperienze — e un podcast narrativo che la colora di storie.
Il 21 marzo, Giornata Internazionale contro il Razzismo che nel 2026 coincide con la fine del Ramadan e con la Giornata Mondiale della Poesia, le tre città si incontrano con tre eventi conclusivi realizzati in contemporanea.

A Trieste
A Trieste il progetto è realizzato da Cizerouno, con Barriera Vecchia come territorio di riferimento: quartiere di confine e di approdo, segnato dalle ondate migratorie del dopoguerra jugoslavo e arricchito nel tempo dalla presenza di comunità cinesi, pakistane, indiane, turche e nordafricane che ne hanno trasformato il tessuto commerciale e sociale.
Il programma triestino si svolge tra il 16 e il 21 marzo con quattro appuntamenti, tutti a ingresso libero ma visti i posti limitati si consiglia di prenotare scrivendo a: eventi@cizerouno.it
Lunedì 16 marzo 2026 | ore 18.30
Knulp, via Madonna del Mare 7a

Si inizia lunedì 16 marzo alle 18.30 al Knulp con la proiezione di un lungometraggio interculturale, primo di una serie di Visioni di Comunità che usano il cinema come strumento di incontro e riflessione.
Toubab di Florian Dietrich (Senegal – Germania, 2021, 96’)
con Farba Dieng, Julius Nitschkoff, Seyneb Saleh, Michael Maertens, Valerie Koch. v. o. con sott. In collaborazione con il Goethe-Institut Rom

Protagonista del film il giovane Babtou che, rilasciato di prigione, vuole voltare pagina con il passato e non avere più niente a che fare con la polizia tedesca. La festa di benvenuto con il suo amico Dennis gli sfugge di mano e finisce di nuovo in arresto. A peggiorare le cose la notizia che sta per essere rispedito in Senegal, un Paese che conosce solo dalle storie raccontate da suo padre. Ma insieme a Dennis cercherà di cambiare il suo destino.

Film potente, sregolato, estremo, come i suoi protagonisti, giovani inquieti e irridenti, che vivono ai margini della società tedesca ma che rivendicano un proprio spazio vitale: immigrati indigenti, piccoli delinquenti, ladruncoli di periferia, spacciatori fai da te. Toubab (la parola che dà il titolo al film, nei Paesi dell’Africa centro-occidentale, significa “bianco”, “europeo” o “colonizzatore”), opera seconda del regista Florian Dietrich, è anche una metafora della diversità e della marginalizzazione a tutto tondo, e del tentativo disperato di qualcuno di cambiare un destino in apparenza segnato senza via di scampo.
> Le proiezioni sono a ingresso libero e si consiglia la prenotazione scrivendo a: eventi@cizerouno.it

Mercoledì 18 marzo 2026 | ore 18 e ore 20
Cavò, via San Rocco 1a
Mercoledì 18 marzo, il programma prosegue al Cavò con una selezione di quattro cortometraggi proposta in due proiezioni (ore 18 e ore 20).

Deadlock (L’impasse) di Lucien Beucher e Mahdi Boucif
I quattro film — tre francesi e uno italiano — raccontano storie di migrazione tra il Maghreb e l’Europa con sguardi diversi: l’attesa e l’incertezza di due ragazzi algerini che si chiedono se partire Deadlock (L’impasse) di Lucien Beucher e Mahdi Boucif (Algeria, 2024, 9′); il sogno di un giovane immigrato che deve cucinare il piatto più importante della sua vita per essere ammesso in una scuola di cucina Samsa di Gianpiero Pumo (Italia, 2025, 15′);

Bimo di Oumnia Hanader
il ritorno inatteso di un fratello a Marsiglia che scompiglia la vita della sorella Bimo di Oumnia Hanader (Francia, 2025, 23′), e il viaggio estivo di una famiglia algerina dalla periferia di Parigi verso Algeri su un van sovraccarico di gioia, nostalgia e bambini che non hanno mai visto la terra dei genitori Après le soleil (After the sun) di Rayane Mcirdi (Francia – Belgio – Algeria, 2024, 25′).

Après le soleil (After the sun) di Rayane Mcirdi
> Le proiezioni sono a ingresso libero e si consiglia la prenotazione scrivendo a: eventi@cizerouno.it
Venerdì 20 marzo 2026 | ore 18
ritrovo in piazza del Perugino
Venerdì 20 marzo alle 18, Francesca Pitacco conduce un tour urbano tra Barriera Vecchia, piazza Perugino e piazza Garibaldi: un cammino tra i luoghi e le storie delle comunità che abitano il quartiere, con soste davanti alle attività dei protagonisti della Mappa Interculturale e narrazioni lungo il percorso.
> Il tour è gratuito con prenotazione obbligatoria scrivendo a: eventi@cizerouno.it
Sabato 21 marzo 2026 | ore 10.30
Teatro Stabile Sloveno – Slovensko Stalno Gledališče
via Petronio 4
Il programma si chiude sabato 21 marzo alle 10.30 al Teatro Stabile Sloveno di via Petronio con un appuntamento che è insieme visita guidata, performance poetica e momento conviviale.
Durante il percorso di visita interno al teatro, Nikla Petruška Panizon leggerà poesie in italiano, sloveno e triestino di Srečko Kosovel (1904-1926) — poeta triestino di lingua slovena, figura esemplare della pluralità culturale di questa città e del territorio macroregionale — e di Virgilio Giotti, Alenka Rebula, Anita Pittoni, Carolus L. Cergoly.
La visita ci condurrà poi sulla terrazza del teatro, da cui si racconterà la storia di piazza Perugino, e si concluderà con un piccolo buffet nel foyer con cibi africani e datteri. Un gesto che celebra insieme la fine del Ramadan, la Giornata Mondiale della Poesia e il primo giorno di primavera: tre ricorrenze che si incontrano in questo evento conclusivo de le Storie in movimento.
> Visti i posti limitati si consiglia la prenotazione scrivendo a: eventi@cizerouno.it
